Istituto Luce-Cinecittà è la società pubblica che opera come braccio operativo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e una delle principali realtà del settore cinematografico, con una varietà di impegni e attività che si traducono nella più ampia missione di sostegno alla cinematografia e all’audiovisivo italiani.

L'archivio fotografico dell'Istituto Luce, con il suo patrimonio di oltre 3 milioni di immagini, documenta tutto il Novecento ed è una fedele cronaca dei cambiamenti del nostro Paese. I fondi di prima acquisizione e di produzione istituzionale coprono un arco temporale esteso, raccontando eventi, paesaggi, mutamenti sociali dal 1919 al 1956: sono on-line le immagini scattate dal fotografo Adolfo Porry Pastorel, le fotografie del Fondo Luce articolato nei diversi "reparti" interni sull'Attualità, i paesaggi e monumenti d'Italia, la guerra. Non mancano, chiaramente, gli scatti realizzati sui set cinematografici dei film italiani ed internazionali, durante le cerimonie di premiazione di kermesse di rilievo relative al mondo della musica e dello spettacolo o, ancora, scatti relativi ad opere teatrali e artistiche.

Altri fondi acquisiti dal dopoguerra in poi documentano la società italiana dal 1948 fino ai giorni: sono consultabili le immagini dell'Agenzia Dial-Press, che raccontano gli anni della Dolce vita a Roma e gli scatti dell'Agenzia Foto V.E.D.O che descrivono la politica e il costume in Italia dal 1948 al 1965.

Cinecittà-Luce è editore del daily on line CinecittàNews, che fornisce costantemente notizie e aggiornamenti legati a tutto il cinema italiano, del bimestrale 8½, in collaborazione con Anica e DG Cinema, e del periodico web DgcNews, in collaborazione DG Cinema. Strumenti divenuti nel tempo abituali per tutti gli operatori e per una vasta platea di appassionati, cui si aggiunge un nuovo progetto di editoria digitale sulla storia del cinema e sui nuovi linguaggi audiovisivi.

Nell’ambito delle funzioni di supporto alla DG Cinema del MiBACT, Luce Cinecittà gestisce il Fondo per la Produzione, la Distribuzione, l’Esercizio e le Industrie Tecniche previsto dalla Legge Cinema, nonché la gestione delle attività dei Media Desk del progetto Europa Creativa.